A chi è rivolto
Chiunque intenda occupare suolo pubblico o diffondere messaggi pubblicitari, anche mediante affissioni, deve essere munito di regolare concessione o autorizzazione. Pertanto, ai sensi dell'art. 1, comma 823, della legge n.160/2019, il canone si rivolge:
- al titolare dell'autorizzazione pubblicitaria (il canone è dovuto sia dal proprietario del mezzo che dal soggetto pubblicizzato);
- al titolare della concessione di occupazione di suolo pubblico (nel caso di una pluralità di occupanti di fatto, sono tutti tenuti al pagamento del canone).
In assenza del titolo, il canone si rivolge a chiunque intenda, anche abusivamente, diffondere messaggi pubblicitari o occupare, in via temporanea (durata inferiore a 365 giorni) o permanente (durata superiore o uguale a 365 giorni), gli spazi ed aree di uso pubblico appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, compresi gli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico, nonché quelli di proprietà privata soggetti a servitù di pubblico passaggio costituta nei modi e nei termini di legge.
Descrizione
L’ avvio del procedimento amministrativo per il rilascio dell’atto di concessione/autorizzazione ha luogo con la presentazione al Comune da parte del soggetto passivo, di apposita istanza nella quale devono essere indicate le caratteristiche, la durata e l'ubicazione dell'occupazione. L'Istanza deve essere compilata in ogni sua parte e inoltrata agli uffici comunali competenti. In ogni caso la richiesta si considera tempestiva soltanto se pervenuta al Comune prima dell'inizio dell'occupazione.
Come fare
E' necessario accedere con la propria identità digitale attraverso l'utilizzo del pulsante "Accedi al Servizio" e compilare le informazioni richieste.
Cosa serve
Per usufruire del servizio occorre l’identità digitale SPID, necessaria per accedere, e fornire:
- Disegno/planimetria dell’area da occupare;
- Copia titolo abitativo lavori (CIL, CILA, SCIA, DIA, PDC);
- Documentazione fotografica (facoltativa) a colori, con angoli di ripresa differenti, dell’area da occupare;
- Nulla-osta dell’ente proprietario della strada (solo per strade non comunali).
Cosa si ottiene
Si ottiene il permesso per l'occupazione dell'area richiesta in domanda, con indicazione del numero, della tipologia e della durata della concessione.
Tempi e scadenze
La concessione all'occupazione di suolo pubblico viene accordata a termine, per la durata di un anno, ed è rinnovabile alla scadenza previa istanza che il titolare dovrà presentare almeno 30 giorni prima della scadenza medesima.
In ogni caso, la pratica sarà evasa in un tempo massimo di 30 giorni dalla ricezione della stessa.
Tempi lavorazione e comunicazione esito
Tempi massimi per la lavorazione della pratica e la comunicazione dell'esito al cittadino
Quanto costa
L'ammontare del canone unico patrimoniale è commisurato:
a) alla durata dell’occupazione;
b) alla superfice oggetto di occupazione, espressa in metri quadrati o lineari con arrotondamento delle frazioni all’unità superiore;
c) alla tipologia;
d) alla finalità;
e) alla zona occupata, in ordine di importanza che determina il valore economico dell’area in relazione all’attività esercitata, al sacrificio imposto alla collettività per la sottrazione dell’area stessa all’uso pubblico con previsione di coefficienti moltiplicatori per specifiche attività esercitate dai titolari delle concessioni anche in relazione alle modalità dell’occupazione nonché ai costi sostenuti dal Comune per la sua salvaguardia.
Ad eccezione dei casi di esenzione previsti dal Regolamento comunale, il pagamento del canone è dipendente dalla tabella allegata relativa alle tariffe, approvata con Verbale di deliberazione del consiglio comunale di cui in allegato.
Accedi al servizio
Il servizio consente di richiedere un permesso per l'occupazione del suolo pubblico.
Uffici che erogano il servizio
Ulteriori informazioni
Condizioni di servizio
Contatti
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