Domande frequenti

Elenco di risposte alle domande più frequenti raccolte dalle richieste di assistenza dei cittadini.

Il servizio si rivolge a madri naturali o adottive non lavoratrici; madri lavoratrici con un’indennità di maternità pari o inferiore all’importo dell’assegno; In entrambi i casi, con un Isee del nucleo familiare inferiore o pari 20.221,13 euro.

Chiunque intenda utilizzare spazi pubblici per attività che ne limitino l'uso normale da parte del pubblico, come installare impalcature, organizzare eventi, o posizionare chioschi temporanei.



  • Inviare la richiesta tramite Email all’indirizzo prenotazionistaciv@comunesantamariaavico.it specificando come oggetto del messaggio “Prenotazione Appuntamento per Ufficio Stato Civile”;
  • Chiamare al numero 0823-759561 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00.

La CIE non viene consegnata al momento della richiesta, come avveniva con il documento cartaceo, ma è stampata dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato di Roma e spedita direttamente al cittadino entro 7 giorni dalla richiesta, tramite raccomandata, presso il Comune o ad un indirizzo da lui indicato al momento della richiesta. L’operatore dell’anagrafe rilascerà al titolare della carta una ricevuta con valore di documento di riconoscimento fino al ricevimento del nuovo documento. Le CIE, per le quali è stata richiesta la consegna al Comune, potranno essere ritirate durante gli orari di apertura al pubblico. Il documento potrà essere consegnato esclusivamente al cittadino o a persona da lui appositamente incaricata, all’atto del rilascio della suddetta ricevuta.

Chi può richiederla

  • Tutti i cittadini italiani o stranieri, residenti nel Comune di S. Maria a Vico, anche minorenni.
  • I non residenti nel Comune di Santa Maria a Vico, che siano impossibilitati a recarsi nel proprio Comune di residenza, possono richiedere la carta d'identità facendone richiesta all'Anagrafe, previo “nulla-osta” da parte del Comune di residenza.

Cosa occorre

Per il rilascio della CIE è necessario presentarsi con:

  • carta d'identità scaduta o deteriorata oppure la denuncia di smarrimento/furto da presentare in originale;
  • codice fiscale;
  • una fototessera o una fotografia digitale che potrà essere consegnata direttamente allo sportello tramite WhatsApp, via e-mail o chiavetta USB (si ricorda che la foto deve essere frontale, senza occhiali scuri, definizione immagine: almeno 400 dpi - dimensione del file: massimo 500kb - formato del file: JPG)

In caso di primo rilascio, smarrimento/furto presentarsi con un documento d'identità valido (passaporto, patente, libretto di pensione con foto). Nel caso in cui il richiedente sia sprovvisto di un documento d'identità personale dovrà presentarsi con due testimoni, che conoscono personalmente il richiedente, maggiorenni, di cittadinanza italiana o se stranieri residenti in Italia, capaci di agire, in possesso di un valido documento di riconoscimento. I cittadini stranieri non comunitari devono mostrare il permesso di soggiorno, in quanto la durata della CIE può variare a seconda della tipologia del permesso in loro possesso. Il richiedente deve presentarsi personalmente all'Ufficio Anagrafe al momento della richiesta e, se si tratta di minore, deve essere accompagnato da almeno un genitore. Per i minori di anni 18, la carta d'identità deve essere richiesta da almeno un genitore che deve presentarsi all'Ufficio Anagrafe. Serve l'autorizzazione di entrambi i genitori per renderla valida per l'espatrio (Atto di assenso); nel caso in cui non sia possibile ottenere l'assenso di entrambi i genitori, il documento verrà rilasciato non valido per l'espatrio. L'atto di assenso di cui al paragrafo precedente deve essere consegnato personalmente presso lo sportello dal genitore che lo rilascia oppure spedito tramite posta elettronica certificata, da un indirizzo personale, riconducibile al soggetto, all'indirizzo del Comune esposto a fondo pagina. Ai cittadini stranieri viene rilasciato il documento non valido per l'espatrio. Anche per i minori stranieri il documento deve essere richiesto da un genitore.

Costi

Il costo della CIE, previsto in euro 22,00 dovrà essere versato direttamente allo sportello a mezzo POS tramite il circuito PagoPA; in alternativa, tramite bollettino PagoPA rilasciato allo sportello e, solo in casi residuali, sul conto corrente postale n. 11577822 intestato al Comune di Santa Maria a Vico, con la causale ”Diritti per emissione CIE, nome e cognome del titolare”.

Per procedere con la prenotazione compila il form sottostante scegliendo come servizio di prenotazione la dicitura “CIE”.

Dal 15 novembre 2021, è possibile richiedere i certificati anagrafici direttamente on line, gratuitamente, visitando il seguente sito: Certificati anagrafici online

In alternativa, è possibile richiedere certificati agli uffici, come spiegato in seguito: I certificati anagrafici hanno il costo di una marca da bollo da euro 16,00 (si tratta di un’imposta che viene interamente incassata dallo Stato), ad eccezione di quelli che una norma di legge prevede che siano esenti. Se il certificato viene rilasciato in bollo, il richiedente deve essere in possesso di una marca da Euro 16,00 già al momento della richiesta del certificato in quanto l'imposta di bollo deve essere assolta al momento del rilascio del certificato. Sono sempre esenti dal pagamento dell’imposta di bollo tutti i certificati di stato civile (nascita, matrimonio, unione civile, morte).

I certificati anagrafici rilasciati possono essere esenti per uno dei seguenti usi a cui sono destinati:

  • Art. 19 Legge 06/03/1987 n. 74 – Trascrizione atti di pignoramento immobiliare o crediti per alimenti
  • Art. 11 tab. B d.P.R. 642/1972 – Scuola e borse di studio
  • Art. 12 tab. B d.P.R. 642/1972 – Procedimenti giurisdizionali e amministrativi
  • Art. 13 tab. B d.P.R. 642/1972 – Interdizione, amministratore di sostegno; se il richiedente è parte processuale
  • Art. 13 tab. B d.P.R. 642/1972 – Tutela minori, adozione, filiazione, affidamento
  • Art. 15 d.P.R. 601/1973 – Mutui a medio e lungo termine già concessi
  • Art. 82 d.Lgs. n.117/2017 - Volontariato per fini di solidarieta' iscritti agli appositi registri
  • Art. 19 L.74/1987 – Separazione e divorzio e nei casi di accordi che riguardino solo minori
  • Art. 16 d.P.R. 601/1973 – Procedimenti del credito artigiano, cinematografico e teatrale se già concessi
  • Art. 18 c.1 d.P.R. 115/2002 e risoluzione Agenzia delle Entrate n. 24E/16 (S) – Notifica atti giudiziari richiesta da avvocati
  • Art. 18 c.1 d.P.R. 115/2002 – Atti e provvedimenti del processo penale
  • Art. 30, c.6, d.Lgs.286/98 - Ricorso contro diniego a ricongiungimento famigliare e rilascio permesso di soggiorno
  • Art. 21 bis d.P.R. 642/1972 – Aiuti al settore agricolo
  • Art. 27 bis tab. B d.P.R. 642/1972 e art. 82 c.5 d.Lgs 117/2017 (S) – Onlus, CONI, e società sportive
  • Art. 3 tab. B d.P.R. 642/1972 - Procedimenti in materia penale e pubblica sicurezza
  • Art. 66 c.6 bis d.L. 331/1993 – Atti e documenti delle società cooperative edilizie
  • Art. 32, c.1, disp. Att. C.p.p. – Recupero crediti del difensore d’ufficio
  • Art. 7 c. 5 L. 405/1990 – Documenti di Stato Civile
  • Art. 8 bis tab. B d.P.R. 642/1972 – Società sportive
  • Art. 9 tab. B d.P.R. 642/1972 – Certificati per pensioni estere.

L’indicazione dell’esenzione è obbligatoria e deve essere indicata dal richiedente utilizzando il modulo per richiesta certificazione.

Il documento rilasciato senza la marca da bollo riporta la tipologia di esenzione e se viene utilizzato per un uso diverso da quello indicato sul certificato, sia l’utilizzatore del certificato che chi lo riceve possono essere chiamati a risponderne tramite sanzioni erogate dall’Agenzia delle Entrate. I certificati di famiglia storici, che necessitano ricerche negli archivi comunali, richiedono un tempo di attesa per il ritiro di circa tre giorni dalla richiesta.

Per procedere con la prenotazione compila il form sottostante scegliendo come servizio di prenotazione la dicitura “Certificati Anagrafici”

ATTENZIONE: Tutti i certificati anagrafici sono soggetti al pagamento dell’imposta di bollo di 16 euro, fatta eccezione per i casi in cui la legge prevede delle esenzioni specifiche. La marca da bollo deve essere acquistata dall’interessato prima di recarsi agli sportelli dell’anagrafe.

Il diritto di accesso agli atti è la possibilità per i cittadini di prendere visione e ottenere copia di documenti amministrativi detenuti dalle pubbliche amministrazioni, al fine di assicurare la trasparenza e favorire la partecipazione e il controllo sull'attività amministrativa.


Il SUAP è il punto di riferimento unico per tutti i procedimenti amministrativi relativi all'avvio e alla gestione delle attività produttive e dei servizi. Consente agli imprenditori di completare online tutte le procedure necessarie, come dichiarazioni, documenti, istanze e richieste di autorizzazione.

Deve restare pubblicata all'albo pretorio dei Comuni di residenza di entrambi gli sposi per almeno 8 giorni, la pubblicazione dura 180 giorni, trascorso quel tempo decade e non potrai più eventualmente celebrare il matrimonio. La informiamo inoltre che la sua pratica sarà evasa in un tempo massimo di 15 giorni dalla ricezione della stessa.


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