A chi è rivolto
A tutti i cittadini italiani, comunitari e stranieri residenti nel Comune o in altro Comune italiano.
Descrizione
La Carta di Identità Elettronica (CIE) è il documento d'identità che sostituisce quello cartaceo, salvo in casi di comprovata urgenza, e può essere richiesta presso qualsiasi Comune italiano.
Come fare
E' necessario accedere con la propria identità digitale attraverso l'utilizzo del pulsante "Accedi al Servizio" e compilare le informazioni richieste.
Cosa serve
Per usufruire del servizio è necessario:
- Una fototessera;
- In caso di minori, dichiarazione di assenso all’espatrio se uno dei due genitori è impossibilitato a recarsi presso il Comune;
- In caso di primo rilascio, un altro documento di identità in corso di validità;
- In caso di rinnovo o deterioramento, il vecchio documento da consegnare all’operatore comunale;
- In caso di furto o smarrimento, denuncia resa presso le competenti autorità di Pubblica Sicurezza.
Cosa si ottiene
Il rilascio o il rinnovo della carta di identità elettronica (CIE).
Tempi e scadenze
La CIE viene prodotta e recapitata a cura dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato:
• entro sei giorni lavorativi in caso di ritiro presso il Comune;
• con tempi variabili in caso di consegna presso altro indirizzo dichiarato dal richiedente.
Quanto costa
Per il rilascio della Carta di Identità Elettronica è previsto il versamento della Tariffa unica di € 22,00.
Accedi al servizio
Il servizio consente di richiedere la carta di identità elettronica
Uffici che erogano il servizio
Ulteriori informazioni
La CIE non viene consegnata al momento della richiesta, come avveniva con il documento cartaceo, ma è stampata dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato di Roma e spedita direttamente al cittadino entro 7 giorni dalla richiesta, tramite raccomandata, presso il Comune o ad un indirizzo da lui indicato al momento della richiesta.
L’operatore dell’anagrafe rilascerà al titolare della carta una ricevuta con valore di documento di riconoscimento fino al ricevimento del nuovo documento.
Le CIE, per le quali è stata richiesta la consegna al Comune, potranno essere ritirate durante gli orari di apertura al pubblico. Il documento potrà essere consegnato esclusivamente al cittadino o a persona da lui appositamente incaricata, all’atto del rilascio della suddetta ricevuta.
Chi può richiederla
- Tutti i cittadini italiani o stranieri, residenti nel Comune di S. Maria a Vico, anche minorenni.
- I non residenti nel Comune di Santa Maria a Vico, che siano impossibilitati a recarsi nel proprio Comune di residenza, possono richiedere la carta d'identità facendone richiesta all'Anagrafe, previo “nulla-osta” da parte del Comune di residenza.
Cosa occorre
Per il rilascio della CIE è necessario presentarsi con:
- carta d'identità scaduta o deteriorata oppure la denuncia di smarrimento/furto da presentare in originale;
- codice fiscale;
- una fototessera o una fotografia digitale che potrà essere consegnata direttamente allo sportello tramite WhatsApp, via e-mail o chiavetta USB (si ricorda che la foto deve essere frontale, senza occhiali scuri, definizione immagine: almeno 400 dpi - dimensione del file: massimo 500kb - formato del file: JPG)
In caso di primo rilascio, smarrimento/furto presentarsi con un documento d'identità valido (passaporto, patente, libretto di pensione con foto).
Nel caso in cui il richiedente sia sprovvisto di un documento d'identità personale dovrà presentarsi con due testimoni, che conoscono personalmente il richiedente, maggiorenni, di cittadinanza italiana o se stranieri residenti in Italia, capaci di agire, in possesso di un valido documento di riconoscimento.
I cittadini stranieri non comunitari devono mostrare il permesso di soggiorno, in quanto la durata della CIE può variare a seconda della tipologia del permesso in loro possesso.
Il richiedente deve presentarsi personalmente all'Ufficio Anagrafe al momento della richiesta e, se si tratta di minore, deve essere accompagnato da almeno un genitore.
Per i minori di anni 18, la carta d'identità deve essere richiesta da almeno un genitore che deve presentarsi all'Ufficio Anagrafe. Serve l'autorizzazione di entrambi i genitori per renderla valida per l'espatrio (rilasciando l'atto di assenso allegato); nel caso in cui non sia possibile ottenere l'assenso di entrambi i genitori, il documento verrà rilasciato non valido per l'espatrio.
L'atto di assenso di cui al paragrafo precedente deve essere consegnato personalmente presso lo sportello dal genitore che lo rilascia oppure spedito tramite posta elettronica certificata, da un indirizzo personale, riconducibile al soggetto, all'indirizzo del Comune esposto a fondo pagina.
Ai cittadini stranieri viene rilasciato il documento non valido per l'espatrio. Anche per i minori stranieri il documento deve essere richiesto da un genitore.
Costi
Il costo della CIE, previsto in euro 22,00 dovrà essere versato direttamente allo sportello a mezzo POS tramite il circuito PagoPA; in alternativa, tramite bollettino PagoPA rilasciato allo sportello.
La validità della CIE varia a seconda dell’età del titolare al momento della richiesta del documento; in particolare, la CIE scade al primo compleanno dopo:
• 3 anni dalla data di emissione per i minori che hanno meno di 3 anni di età;
• 5 anni dalla data di emissione per i minori con un’età compresa tra i 3 e i 18 anni.
Per i maggiorenni la carta, ai sensi del Regolamento (UE) 2019/1157, ha una validità massima di 10 anni, pertanto scade dopo 9 anni più i giorni intercorrenti fra la data della richiesta e la data di nascita.
La CIE rilasciata a cittadini impossibilitati temporaneamente al rilascio delle impronte digitali ha una validità di 12 mesi dalla data di emissione del documento.
Per i cittadini minorenni:
• in caso di Carta d'Identità non valida per l'espatrio, è richiesta la presenza di almeno un genitore;
• in caso di Carta d'Identità validità per l'espatrio, è invece necessaria la presenza di entrambi i genitori per l'assenso. Se uno dei genitori è impossibilitato a presentarsi in Comune all'atto della richiesta, è necessario che il genitore richiedente presenti anche una dichiarazione di assenso all’espatrio firmata dall’altro genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale ai sensi della legge n. 1185 del 1967. In alternativa, deve essere presentata l’autorizzazione del giudice tutelare.
Per i cittadini comunitari e stranieri la CIE non ha validità per l'espatrio.
All’atto di presentazione della richiesta al Comune, i cittadini residenti in Italia possono scegliere una tra le diverse modalità di consegna del documento, ovvero:
• presso l’indirizzo di residenza;
• presso un indirizzo di sua preferenza;
• presso il proprio Comune.
Per gli Italiani Residenti all'Estero (AIRE), invece, è possibile richiedere la CIE presso il Consolato di competenza, le cui modalità di rilascio sono indicate sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Condizioni di servizio
Contatti
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